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Ribellione 27 settembre 2009 · lettura 1 min · 4042 letture

Un Minuto di Silenzio

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
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Corpi inerti giacciono per le strade, senza più vita sogni spenti per sempre, ali tarpate nell'urlo di dolore Un angelo nero di un dio che non conosco ha spento cento, mille anime in un solo istante Piange un popolo, il resto del mondo rimane a guardare per queste anime straniere non ci sarà un minuto di silenzio alcuno Io si, piango e prego per gli innocenti morti per caso dentro un pullman, in una anonima piazza di questo grande mondo Scuole disintegrate, bimbi che alla vita credevan sognando di correr felici tra le montagne ed i boschi, invece che nelle verdi praterie del cielo Un minuto di silenzio per i morti ammazzati senza ragione In onore di anime innocenti per un minuto, un minuto soltanto che si fermi il mondo...
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I nostri morti li piangiamo, li onoriamo ma per quelli degli altri Paesi ce ne infischiamo, purtroppo, sarò cretina io, ma a me sapere che sonio morti degli innocenti qualunque credo abbiano, di qualsiasi colore sia la loro pelle, mi fa soffrire, a volte piango, ma di sicuro prego per loro

L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

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Commenti (14)

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Anna Maria Obadon27 settembre 2009

Carissima Rosy, forse sembrerò un po' brutale ma, in merito a quanto tu dici, ho l'impressione che ci troviamo in una specie di macelleria dove il vitello viene sezionato e ci sono tagli di carne scelta: filetto... girello... bistecca e poi la "BASSA MACELLERIA"...Hai ragione tu basta guardarsi intorno per vedere quanto manefreghismo circonda certe morti... specialmente "COLORATE"...

Gabriella Caruso27 settembre 2009

A parte che io credo che non gliene frega niente a nessuno dei morti ammazzati anche italiani. Il minuto di silenzio è stato dettato solo dall'ipocrisia, perché un governo non può mandare i suoi giovani per pochi soldi a morire in Afganistane poi rispettare il minuto di silenzio o le bandiere a mezzasta. A parte questo, il nostro dolore è sempre pilotato dai mezzi di informazione. Noi sicuramente avremo sofferto per il povero Samuele, per i fratellini di Gravina, ma quanti di noi versano una sola lacrima per i bambini morti di fame nel mondo? Non sappiamo chi sono, come si si chiamano. Sono come le mosche. Ci colpiscono come la morte di una mosca. Altro che un minuto di silenzio, dovremmio fare silenzio tutta la vita e imbavagliarci.

Danielinagranata27 settembre 2009

Mi unisco al tuo pensiero Rosy anche io soffro come te e a volte piango e di sicuro prego tanto apprezzata questa tua poesia

Berta Biagini27 settembre 2009

La nostra autrice riesce sempre a pensare a tutti – ha uno stile tutto suo di comunicare che a volte fa rimanere a bocca aperta. Cosa dire su questi versi che fanno piangere il cuore – solo condividere ed ogni tanto ricordarsi di pregare anche per loro che sono fatti di ciccia come tutti.

Rosa Leone27 settembre 2009

dovremmo davvero passarci una mano sul petto e fare mea culpa più spesso... la maggior parte delle persone non vuole vedere nemmeno cosa succede nella porta accanto, figurati se riesce a pensare oltremare... condivido il pensiero di Gabriella... dovremmo davvero azzittirci a vita per ciò che lasciamo che accade ogni giorno senza preoccuparci forse... per più di un minuto al giorno... sempre grande la nostra Rosy... che vede oltre ... che dire... intensa ... piena e condivisa!

Non ti conosco! cara Autrice... piango leggendo questa bellissima è triste oltre appezzatissima commovente poesia. aggiungo cgè non basta solo un minuto di silenzio... tanti e tanti silenzi ci vorreberoma ore è ore ma non basterebbero per tutte le vite perdute ... senza colpe ...... mi sono emozionata è non poco ...Grazie!

Angela Rainieri27 settembre 2009

In un grande cuore c'è sempre posto per tutti ...e la sensibilità della nostra autrice riesce ad abbracciare gran parte dell'umanità... Versi toccanti e profondi quelli di oggi che mi hanno commosso... versi che apprezzo tantissimo e condivido.

Antonella Bonaffini27 settembre 2009

Di qualsiasi morte si parli è duro se qualcosa non rimane... pensa, a volte credo che guardandoci intorno, non si sappia davvero per cosa doverci spiacere per prima... molto bella Rosy.

AlexMen28 settembre 2009

Tema importante, sentito, la violena c'è, c'è sem, pre stata, e sempère ci sarà...obbiettivamente non credo molto ai minuti di silenzio, perché quando accadono queste cose chi ha un minimo di sentimento non può che rimanere inerme piangente davanti alla tv... ci sono poi quelli che in quel minuto invece fanno i fatti propri ridendo e scherzando come niente fosse accaduto... la sensibilità se non c'è no si può imprimere con la forza... comunque bel tema e bella poesia commovente.

Franciscofp28 settembre 2009

la sensibilità di un grande cuore anima questi versi toccanti che spingono alla riflessione. Molto apprezzata

P
Paolino28 settembre 2009

Troppe volte piangiamo personaggi illustri, dimenticando le loro scorte; troppe volte piangiamo solo i nostri morti dimenticando quegli emeriti sconosciuti che pure hanno una madre, un padre, un fratello! Concetto vero che invita a riflettere; versi forti, incisivi, riflessivi di una bella poesia. Apprezzata tantissimo.

Kiaraluna28 settembre 2009

La morte è dietro ogni angolo di ogni angolo di mondo...è pane quotidiano che non desta nemmo più curiosità figuriamoci dolore. La morte che si piange è quella più vicina... o più...recalmizzata. Giusta indignazione che condivido in pieno,

Rasimaco28 settembre 2009

l'opera dell'autrice è di pregio come ritengo che la sua anima sia estremamente sensibile... ma... condivido quanto asserito da Gabriella... apprezzata!

Antonio Biancolillo30 settembre 2009

Verissimo... tutta scena ipocrita... il minuto dopo pronti per altri che non conosciamo ...non sono dei nostri... sono degli altri... e poi non abbiamo mai visto un minuto... solo un minuto per tutti gli altri che muoiono ogni momento... per le strade... sul posto di lavoro... per salvare persone che stanno annegando... per difendere qualcuno... No... questi non sono uguali agli altri... Meno male che c'è tanta gente diversa ...che si ricorda anche di una preghiera per tutti gli eroi sconosciuti e non solo quelli bombardati dalle TV e giornali... dalla politica e dal colore della pelle...