Un Minuto di Silenzio

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (
Commenti (14)
Carissima Rosy, forse sembrerò un po' brutale ma, in merito a quanto tu dici, ho l'impressione che ci troviamo in una specie di macelleria dove il vitello viene sezionato e ci sono tagli di carne scelta: filetto... girello... bistecca e poi la "BASSA MACELLERIA"...Hai ragione tu basta guardarsi intorno per vedere quanto manefreghismo circonda certe morti... specialmente "COLORATE"...
A parte che io credo che non gliene frega niente a nessuno dei morti ammazzati anche italiani. Il minuto di silenzio è stato dettato solo dall'ipocrisia, perché un governo non può mandare i suoi giovani per pochi soldi a morire in Afganistane poi rispettare il minuto di silenzio o le bandiere a mezzasta. A parte questo, il nostro dolore è sempre pilotato dai mezzi di informazione. Noi sicuramente avremo sofferto per il povero Samuele, per i fratellini di Gravina, ma quanti di noi versano una sola lacrima per i bambini morti di fame nel mondo? Non sappiamo chi sono, come si si chiamano. Sono come le mosche. Ci colpiscono come la morte di una mosca. Altro che un minuto di silenzio, dovremmio fare silenzio tutta la vita e imbavagliarci.
Mi unisco al tuo pensiero Rosy anche io soffro come te e a volte piango e di sicuro prego tanto apprezzata questa tua poesia
La nostra autrice riesce sempre a pensare a tutti – ha uno stile tutto suo di comunicare che a volte fa rimanere a bocca aperta. Cosa dire su questi versi che fanno piangere il cuore – solo condividere ed ogni tanto ricordarsi di pregare anche per loro che sono fatti di ciccia come tutti.
dovremmo davvero passarci una mano sul petto e fare mea culpa più spesso... la maggior parte delle persone non vuole vedere nemmeno cosa succede nella porta accanto, figurati se riesce a pensare oltremare... condivido il pensiero di Gabriella... dovremmo davvero azzittirci a vita per ciò che lasciamo che accade ogni giorno senza preoccuparci forse... per più di un minuto al giorno... sempre grande la nostra Rosy... che vede oltre ... che dire... intensa ... piena e condivisa!
Non ti conosco! cara Autrice... piango leggendo questa bellissima è triste oltre appezzatissima commovente poesia. aggiungo cgè non basta solo un minuto di silenzio... tanti e tanti silenzi ci vorreberoma ore è ore ma non basterebbero per tutte le vite perdute ... senza colpe ...... mi sono emozionata è non poco ...Grazie!
In un grande cuore c'è sempre posto per tutti ...e la sensibilità della nostra autrice riesce ad abbracciare gran parte dell'umanità... Versi toccanti e profondi quelli di oggi che mi hanno commosso... versi che apprezzo tantissimo e condivido.
Di qualsiasi morte si parli è duro se qualcosa non rimane... pensa, a volte credo che guardandoci intorno, non si sappia davvero per cosa doverci spiacere per prima... molto bella Rosy.
Tema importante, sentito, la violena c'è, c'è sem, pre stata, e sempère ci sarà...obbiettivamente non credo molto ai minuti di silenzio, perché quando accadono queste cose chi ha un minimo di sentimento non può che rimanere inerme piangente davanti alla tv... ci sono poi quelli che in quel minuto invece fanno i fatti propri ridendo e scherzando come niente fosse accaduto... la sensibilità se non c'è no si può imprimere con la forza... comunque bel tema e bella poesia commovente.
la sensibilità di un grande cuore anima questi versi toccanti che spingono alla riflessione. Molto apprezzata
Troppe volte piangiamo personaggi illustri, dimenticando le loro scorte; troppe volte piangiamo solo i nostri morti dimenticando quegli emeriti sconosciuti che pure hanno una madre, un padre, un fratello! Concetto vero che invita a riflettere; versi forti, incisivi, riflessivi di una bella poesia. Apprezzata tantissimo.
La morte è dietro ogni angolo di ogni angolo di mondo...è pane quotidiano che non desta nemmo più curiosità figuriamoci dolore. La morte che si piange è quella più vicina... o più...recalmizzata. Giusta indignazione che condivido in pieno,
l'opera dell'autrice è di pregio come ritengo che la sua anima sia estremamente sensibile... ma... condivido quanto asserito da Gabriella... apprezzata!
Verissimo... tutta scena ipocrita... il minuto dopo pronti per altri che non conosciamo ...non sono dei nostri... sono degli altri... e poi non abbiamo mai visto un minuto... solo un minuto per tutti gli altri che muoiono ogni momento... per le strade... sul posto di lavoro... per salvare persone che stanno annegando... per difendere qualcuno... No... questi non sono uguali agli altri... Meno male che c'è tanta gente diversa ...che si ricorda anche di una preghiera per tutti gli eroi sconosciuti e non solo quelli bombardati dalle TV e giornali... dalla politica e dal colore della pelle...













