Fiume
Fiume, fiume impetuoso
che non accetta argini,
io sono.
Fiume che fugge incontro
al mare ampio che l'attende,
per guardare negli occhi il
cielo che si specchia.
Io sono ciò che geme, che
arde, che soffre.
Io sono ciò che attacca, che
ulula, che canta.
Io sono ciò che vibra!
Non pietra inerte che osserva
il mutare delle stagioni od il
lento scivolare del giorno nella
notte.
Di passione e musica io vivo!
Robuste ali possiede la mia
mente per sorvolare le paludose
terre ove tante vite affogano.
Sorgente inestinguibile, da cui
neccesita sgorgare questo amore
mio, coperto di ferite al pari
di guerriero che da vigliacchi
tradimenti non s'è mai fatto
piegare.
Sento che la nostra ora è
giunta!
L'ora della luce e della pace, l'ora
in cui la mia vita gocciolerà sulla
tua anima, l'ora dei silenzi che non
necessitano di parole, l'ora in cui
i corpi si compenetrano per
rinascere a nuova vita.
Riempiamoci a vicenda, come
fiumi che s'incontrano, ad
inondare la terra scura di questo
nostro folle amore.
©
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Commenti (1)
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A
Alida Kirschner29 settembre 2009
Atteggiamento eroico nei confronti della vita che si declina nel più romantico bisogno di amare ed essere amati.