Tu destino

Tu
destino fragile
appeso a zefiri d’incerto
stupisci il mio senso...
Voci gravitano di stelle
potrò credere ai tuoi ansimi
stregati influssi nella mente
nel verso di un astratto fato.
Sferra le tue braci
sfiorandomi
col margine dell’improvvisazione
dell’inusuale pira.
Potrai emettere influenze
oltraggiose come un’ode
promiscue come l’amore
scaltre, sofferenti o fiere.
E già spari nell'acre
nei color frastagliati di essenze
tu
che di narrazioni cingi
ti cerco nel baccano del tempo
e ti sento
sul sedimento del ponente
...forse mi ascolti.
Tu
sei quel destino fragile che
ridente appare
penso di aver fatto mio ma...
poi subito se ne va!
🌐
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L'autore
AlexMen
Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d
Commenti (2)
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Guevara30 settembre 2009
Bella poesia, scritta molto bene... il destino non è fragile, lo siamo noi. Il destino ci pone dananti a dei bivi e sta solo a noi scegliere la strada sconnessa o scorrevole.
Antonio Biancolillo30 settembre 2009
...subito scompare... quasi ridente di noi... e tutto cambia... per il nostro fragile essere... Tante volte si presenta con tante strade... che diventa difficile la nostra scelta... Letta con piacere.


