Sull'onda di un sospiro
Tornano sull'onda i tuoi sospiri
con la brezza lieve della sera
un sussurrar di dolci note
su l'increspar di schiuma
quasi un canto fatto di ricordi
che si infrangono e ritornano
nell'incessante moto
che il mare porta a riva
un canto che non ha mai fine
nella mente
una giostra che mi riporta
ad ogni giro il tuo sorriso
son attimi vissuti senza tempo
son giorni portati via dal vento
quelli dove il mio pensier sopra cammina
non saran le rughe a segnare il mio domani
perché il domani è già nel mio presente
è in questo tempo fermo
in cui non trovo pace
è su quest'onda
che perenne si ripete
come il canto mio d'amore
che ormai non ha più voce.
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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Kiaraluna2 ottobre 2009
Sono le crepe del cuore che affiorano sul viso facendosi rughe, segni indelebili e giusti testimoni di sofferenze interiori, che non devono essere rinnegate. Il domani è già qui e non lo conosciamo, ma possiamo impegnarci a cambiare almeno la punteggiatura a quel copione. Quasi una sinfonia questa poesia, non servono altre parole, basta ascoltare... davvero magnifica.
Saverio Chiti2 ottobre 2009
ecco il mare che ritorna... con il suo moto ondoso, il rimescolar di sensazioni che mettono tutto in discussione! forse è fioca la voce... ma l'animo e vivido e si fa "sentire" ...anche quando del domani s'infrange l'onda. Intensa come sempre, nostalgica come mai! Apprezzata.


