Ti vedo galoppar sopra i miei sogni
A volte ti vedo nel sonno
cavalchi i miei sogni
con il tuo scialle di raso dipingi la notte
corri cercando te stessa
e quella stella
che io non ti ho dato
corri donando le tue lacrime al tempo
il tuo galoppo mi batte sul cuore
rimbomba brutale su un anima vuota
svuotata dall'ingordigia di giorni perduti
da verità taciute
da rivalità mai avute
dalla povertà della mia mente
corri portando lontano i tuoi pensieri
lontano da me
e dalla mia vita
lontano da tutto ciò che sono
e da ciò che sono stato.
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Kiaraluna3 ottobre 2009
Una nostalgia senza fine e sensa rimedio in questi versi, pieni di profonda malinconia, intensa e suggestiva seppur infinitamente triste. Apprezzata molto per l'inconfondibile stile cui traspare il tormento interiore.

