Silenzio
Riesci a sentire le sue grida strazianti,
ti insidia la mente come il più intimo amante
e con grazia feroce ti tortura.
Penetra il tuo animo, lasciva e sfuggente serpe,
ti ghermisce nelle sue spire,
risveglia pensieri e dolori ormai sopiti,
di lacrime brucianti il volto solca.
Ti culla nel suo abbraccio mentre
soffoca i tuoi respiri, è lì, ti aspetta,
per svegliare i demoni che ti porti dentro.
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Commenti (1)
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G
Grandesempre Giorgio11 maggio 2006
... anche questa poesia mi piace... il titolo è il nucleo della poesia! )