Dentro di me
Tentai di risalire voragini
che si aprivano davanti ai miei occhi,
con l'anima assorta di chi non riconosce
più memorie d'amore.
Scavai con le unghie dentro di me!
Con il sangue pulsante mandato dal cuore
alla mente a carpire immagine visive di nulla,
scavai con occhi incavati,
il dolore immenso e il tormento crudele
che mi lacerava il petto di schegge di niente.
Dentro un mare di veleno sconvolgeva
il mio respiro frammisto ad altro respiro,
vivendo in simbiosi all'esterno
con un mare per una volta a me sconosciuto.
Socchiudo gli occhi,
graffio le molecole di radon e i neuroni
impazziti,
fermo il cuore e gli occhi per un momento,
per dimenticare!
©
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