A cavallo
Con andatura lenta
va sulla sterrata
alternando ogni passo
al mio sobbalzo
carezza sul collo gli basta
il bosco
realtà rubiconda ci aspetta
e ogni mane ci allieta
broccati di lecci che cedono l'ombra
a rami golosi di faggi e castagni
stranita
da fili di luce appena tirati
la giacca è un po' logora
e goffa
ma qui di sicuro
il viaggio è regale
nel tremolio offuscato
da incerte trasparenze
lontano da miserie e bizzarrie
non conta l'etichetta
respiri di nebbia
la bruma attaccata alla pelle
l'aria nasconde mistero
una legge che rabbrividisce
inalo profumi
alzati dal ventre dei campi
di muschi serrati alle rocce scurite
dei funghi nascosti tra i cespi
tutt'uno
la gamba si staffa al costato
lo sento il tepore d'amico
che lancia nel vuoto
solitario un nitrito
©
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Commenti (3)
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Paolo Eroli6 ottobre 2009
un intima presenza che allieta l'animo ...un amico discreto che fa vivere sensazioni di sogno tra la natura aperta al tuo respiro... Belle immagini e belli i versi!
Veleno6 ottobre 2009
Tra incertezze e disfatte... tra malumori e tristezze... sensazioni nuove... grandi emozioni di grande intimo contatto che risolleva. Sono spendidi questi versi magnifici eleganti e di grande essenzialità.
P
Paolo Faccenda6 ottobre 2009
Molto piaciuta, eleganza e originalità dei versi e musicalità, colore, mantiene bene (secondo mio modesto parere) caratteri classici. La ritengo una delle tue migliori, oltreché fra le migliori lette nel sito ultimamente!

