Remi

-ricordo
col mento sul palmo
-raccordo
momenti così differenti
-debordo
dai confini del remo allo scalmo
vogando nello stringer di denti
e sciacquetto profonda
nel mare che dondola
al ritmo di gondola
muovendo all'indietro
-più avanti
-fermandola
questa strana moviola
che muove da sola
non ho fatto il biglietto
non ho chiesto il loggione
mi ha costretto il cervello
a sedere nelle prime poltrone
nei flash back
di quest'oceano irrisolto
decido di prendere il sole
il remo l'ho tolto
mi cullo fra troppe parole
-beccheggio
-dondolo
-viro
coricata su tutta la chiglia
va bene
mi voglio bruciare
ai raggi di questa bastiglia
ma lo stomaco diventa impietoso
si fermi tutto questo ondeggiare!
il sole ora è troppo noioso
corrosivo il mio mal di mare...
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (3)
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Antonio Biancolillo6 ottobre 2009
Che forte nella sua esposizione... originale descrizione di questa moviola di pensieri... Piacevole lettura.
Paolo Eroli6 ottobre 2009
attimo per attimo un sospiro di mare ...di sole ...e la magia del momento ...di correre altrove... Bella e vera!
Guevara7 ottobre 2009
...c'è un altro posticino sul tuo gozzo? molto bella e profonda come il mare.



