Astrattismo allo specchio
Marco Canonico Baca8175
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Ho unghie nei polmoni
e mi scavano il fiato
solo per scoprire
se si graffia anche il cielo.
Io non mostro e non scopro
la mia ignoranza è uno scudo
su cui riflettere l'ottusità latente.
Voglio detonare l'impazienza
e vedere i suoi detriti nella pelle
di coloro che mi passano accanto
distraendomi con spalle zotiche.
Vedo sorbisco e maledico
la banalità che imbusta il mondo
e il ticchettio del tempo fantastico
è il suo commento di sovranità.
Chi non muta è la buccia del nulla!
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L'autore
Marco Canonico Baca8175
Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!
Commenti (1)
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Lina Sirianni6 ottobre 2009
Devo ammettere che resto molto colpita, diretta e precisa ne condivido il senso che ho trovato nella chiusa (magari mi sbaglio) "chi non cambia è solo buccia del nulla"... apprezzata tutta!

