396 lettori online · 358.354 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 7 ottobre 2009 · lettura 1 min · 4139 letture

L'inventario dei sensi

Maurizio Spaccasassi 596 poesie pubblicate
+ Segui
Quando c'è solo polvere di quel tempo fra le mani coloriamo il vuoto nella mente come pavoni maschi per apparire a noi stessi quelli che non siamo. Si attende inventario dei sensi cercando chiavi di porte chiuse senza mai aprire quelle aperte qui nulla si comprende senza soffrire quasi ad esser parola mai pronunciata.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maurizio Spaccasassi

Biografia Maurizio Spaccasassi-Pseudonimo(soledelmattino) Nato a Chivasso (To) 26-01-63. Titolo di studio Diploma medie superiori specializzazione Perito Meccanico. Quando si inizia a scrivere per se stessi ,si ha come la sensazione di comunicare con il proprio inconscio,si cerca la chiave che entra nella

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marco La Rosa7 ottobre 2009

Versi ben strutturati e corposi. Buon esempio stilistico di poesia molto curata. Apprezzata.

Finalmente una parola decisa, un verso quadrato, un tono apparentemente criptico e - al contrario - oracolare, ossia essenziale, distillato. Un autore da tenere presente.

Carla M Casula9 ottobre 2009

Un pregevolissimo componimento poetico sia per quel che concerne lo stile, peculiare, fortemente espressivo e raffinato, sia per quanto riguarda il contenuto, profondo e marcatamente incisivo. Degno di molti elogi!

Rita Minniti11 ottobre 2009

Un poetare che affascina, un'intima riflessione molto siginificativa. "Quando c'è solo polvere/di quel tempo fra le mani/coloriamo il vuoto nella mente"... Un vuoto che si riesce a riempire con la fantasia, con la forza della volontà, per non morire dentro, per non apparire a noi senza coraggio, perché dentro di noi la vera verità,non riusciamo a metterla a fuoco per paura di soffrire. E poi, intensa la terza strofa dove l'autore scrive di verità assolutamente profonde: "Si attende... cercando chiavi di porte chiuse/senza mai aprire quelle aperte. Bellissimo passaggio di un significato che dà i brividi perché spesso, non si riescono davvero a vedere quelle strade che sono limpide e percorribili. E forse è proprio dell'essere umano soffrire.