En retour (in cambio)

Fiuto i tuoi passi
con l'ansietà che anticipa
ogni penitenza
- che ne fa premio
e dono preziosissimo -
nell'infinita gratitudine
di averti sulla pelle,
sottile striscia scura.
Ti porgo polsi e lacci
e acciaio resistente
agli usurai del tempo,
ceste di baci rossi
e nettari proibiti
- postribolo dei sensi -
venti di longitudini
remote ed altitudini
abissine, nomi,
tele di carne,
pioggia muta,
musica d'amplessi.
Tutto il mio corpo,
pentagramma bianco,
alle tue mani da compositore.
Comment une chienne,
Sans rien attendre...
©
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L'autore
Francesca Difonzo neve
Nata, neonata, non nata, non importa dove, nè quando. La vita è un cerchio e noi lo camminiamo. Fine? inizio. La poesia è un’istantanea che racconta, con la voce diretta delle cose quando le guardi. E' quello che direbbero le fotografie, se avessero parole. Alchimia perfetta di parole che si corrispondon
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