Muto all'ascolto e le ragioni perse
Muto scola il giorno
su quattro avanzi di memoria
potrei urlarti cosa eravamo
sferzando questa nebbia d'acqua
-panno sui tuoi anni
consumati asciutti- o potrei
lasciarti correre
come in una strada di Milano
scrosciare tra i passanti
fiumare rapido – via-
Tu non mi guarderesti
la ventiquattrore colma di ragioni
ma siamo qui
Port'alba gronda solitudine
e il cielo s'ingrigisce con i tuoi capelli
Dante è al centro e dalle mani
svicola un abbraccio
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Zima
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
S
Sajka9 ottobre 2009
Ci sono poetesse che possono scrivere tutto quello che vogliono. Vado al di là del contenuto e mi soffermo sullo stile mai banale, per questo molto molto apprezzata
