Il cieco che vedeva il mare
Il sole scendeva lentamente e il cielo si tingenva
di rosa;
l'acqua brillava dei suoi raggi e con movimenti
sinuosi disegnava figure astratte.
i fondali rigogliosi brulicavano di pesci variopinti e
le rocce brillavano come gemme.
Persino il vento aveva una sua fisionomia di donna
che con le sue mani setose gli carezzava il viso.
La sabbia ormai calda e morbida era un arcobaleno
di colori...
i suoi occhi, apparentemente al buio, brillavano di
luce propria.
C'era un mondo dentro di essi, un mondo a noi
invisibile,
un mondo fantastico che i nostri occhi aperti non
hanno mai visto, abbagliati da una luce artificiale.
i suoi erano al buio ma il suo cuore era un faro
nella sera!
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Commenti (3)
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G
Grandesempre Giorgio5 maggio 2006
... molto bella quante emozioni nasconde la natura intorno a noi!
M
Michela Guerriero5 maggio 2006
tutte queste emozioni che tu descrivi con tanta eleganza, un cieco le guarda dalla profondità della sua anima.Bravo!
Cristina Khay6 maggio 2006
... saper guardare con gli occhi dell’anima... bella Giovanni. Cristina
