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Amore 9 ottobre 2009 · lettura 1 min · 4028 letture

Viverti

Stefano Sivo 180 poesie pubblicate
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Ancora immaginarti sia la smania più grande cementarti al mio petto l'inopinato miraggio Nella comprensione di te che indugi attendendo un mio sguardo e la tua brama incombe per ciò che vorresti e la gioia che dovrei instillarti E più che la fronte crucciata può una bocca semiaperta al sorriso e a riceverti addentro un viale alberato permeato di fiori che dei loro petali ci fanno dono Vellutati sul capo si adagiano come a benedirci e sulle spalle come a mondare le noste colpe ed affrancarci lo spirito Ma in quest'alba ch'è per te di festa sento solo una stretta e par l'alito venir meno al solo pensiero di non poterti vivere...
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Commenti (3)

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Fabrizio Diotallevi9 ottobre 2009

viverti... nei ricordi, nei gesti, nelle parole, il finale lascia intuire due percorsi diversi, l'alba di festa ed il pensiero di colei che si ama, piaciuta per la grande sincerità

Kiaraluna9 ottobre 2009

Quando si ama l'unico desiderio è vivere quell'amore in ogni respiro e il solo pensiero di non poterlo fare ci fa morire dentro. Bella e intensa poesia puena di sentimento e dolcezza, apprezzatissima.

Zima9 ottobre 2009

sono stata così indecisa sullo scrivere o meno un commento a questa poesia, sul lasciare correre oppure tenere fede alla parola data all'autore di commentare con estrema sincerità, ho poi optato per esprimermi e così, tralasciando il significato che appare chiaro e la dolcezza che scaturisce dai versi, mi concentro sulla forma che può senz'altro migliorare. il testo appare contorto, non lineare, troppi aggettivi e un linguaggio barocco ne appesantiscono la lettura, l'utilizzo poi di termini inusitati quali "inopitato","addentro","affrancare","alito"(non sarebbe stato + bello "fiato") spoetizzata il testo che invece contiene alcune immagini molto apprezzabili come "mondare le nostre colpe" e un'atmosfera primaverile e delicata.