Autunno
Pasquale Lettieri
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Le foglie si arrotolano come sigari al proprio corpo,
il doloroso distacco dal ramo, la separazione,
le ingiallisce, le secca offrendo al vento,
vecchio oro da portare via.
Nudi restano gli alberi
come gli amanti nelle alcove
senza coprirsi mostrano il legnoso tronco scuro
che è il loro corpo, la cima che è la loro testa,
e i rami secchi che sono le braccia,
nudi restano, all'intemperia della pioggia e dei fulmini
di fuoco che il cielo scaglia.
Autunno porta via, come una magia,
porta via ricordi,
porta via sogni, incontri,
anche gli amori porta via,
un po' come le foglie ingiallite,
secche cadute a mucchietto.
Queste vengono trasportate rotolandosi nel nulla
con la complicità del vento.
Gialla la foglia,
giallo il percorso del bosco,
coperto di foglie,
è bagnata la terra,
muti gli alberi,
zitti gli uccelli,
non volano farfalle,
anche il merlo non sparisce.
Autunno porta silenzio,
benedetto silenzio,
dopo tante urla,
fracassi e rumori che l'estate ha suonato,
finalmente è arrivato,
il muto, saggio, mese autunnale.
©
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L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
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