Specchio
Specchio
Al cospetto tuo mi affaccio
Per un ultimo ritratto
Dimmi cosa vedi
Quale uomo hai d'innanzi
Specchio
Tu che sai essere sincero
Dimostrami
Che sai esserlo davvero
Placa l'ansia
Di questo uomo
Tra il bene e il male
Perdutamente conteso
Specchio
Esaudisci il desiderio mio ultimo
Non riflettere il volto mio
Ma la sofferente
Anima mia
Affinchè io possa
Umilmente scorgerla
Prima ch'io parta
Per l'ultimo luogo del mio destino
Dal quale non farò ritorno
Anima mia
Questo stanco corpo
Sta consumando il suo ultimo atto
Concedi la pietà del perdono
Redimi la coscienza
Allieta la sofferenza di chi
Ormai cosciente
Sa
Di averti perduto per sempre
©
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L'autore
Andrea Zilioli
Salve a tutti mi chiamo Andrea. Sono felice di condividere con Voi questa mia immensa passione, credo che la poesia si trovi ovunque , perché credo che tutto sia poesia e che le emozioni la facciano viaggiare.
Commenti (1)
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U
Ugo Mastrogiovanni6 maggio 2006
Sapiente autoanalisi riflessa in versi sobri, fluidi e raffinati.