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Morte 11 ottobre 2009 · lettura 2 min · 1790 letture

Lettera ai miei amici andati

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Daniele Piredda 240 poesie pubblicate
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A voi che avete conosciuto solo l'aspetto più gioioso, poiché a vent' anni avete preso e pagato il conto a questa vita, mi piacerebbe raccontare di ciò che non avete avuto e sussurrare a bassa voce ciò che vi è stato risparmiato. A voi che avete fermato il tempo su quella nostra ultima foto, inconsapevoli che la morte vi avrebbe preso di lì a poco, vorrei spiegare che, tutto sommato, non è il peggiore di tutti i mali quello che vi è capitato in quella brusca notte invernale. E vi confido apertamente che spesso vi ho anche invidiato, sperando, immobile e senza coraggio, che il mio disegno venisse strappato; che mi son messo a disposizione ma senza mai forzar la mano ed ho aspettato il vostro treno che invece qui non è mai passato. Ma poi gli incontri che mi han cambiato e i sogni che ho ripreso a fare come accadeva, ricorderete, nelle nostre lunghe nottate estive; gli impegni che mi hanno deviato, la costruzione di un avvenire, una famiglia e tutte le cose che accadono a chi ci continua a stare. Da tutto questo io ho concluso che chi più vive è per imparare, mentre chi presto decide di andare, lo fa perché deve insegnare. Ed io da voi ho ricevuto una nozione assai importante: la gioventù non è che un prestito da offrire a chi si sente niente.
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A 22 anni di distanza...

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Commenti (2)

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Gabriella Caruso11 ottobre 2009

Poesia molto sentita. Una lucida ma anche sentimentale analisi del senso dei nostri giorni con una chiusa che da il vero senso della vita e della morte mi ha molto colpito ed emozionata, perché ho avuto la sfortuna di vedere cadere molti miei amici giovani ed io mi sento come testimone e anche se mi costa fatica vivere, lo devo fare per loro che avrebbero voluto farlo, ma il destino non glielo ha concesso. apprezzatissima

Kiaraluna11 ottobre 2009

Un dialogo mai interrotto, un susseguirsi di ricordi e somme e sottrazioni sul perché c'è chi deve andare presto e chi tardi... magari è davvero così,chi resta ha solo ancora tanto da imparare... Bellissima e intensa, toccante e suggestiva dedica piena d'amore e nostalgia che quei 22 anni non hanno minimamente intaccato. Da conservare.