202 lettori online · 355.922 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale saveriochiti.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Saverio Chiti
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 11 ottobre 2009 · lettura 1 min · 5991 letture

La Luce

Saverio Chiti 2048 poesie pubblicate
+ Segui
Spegni la luce lasciami stare... non ci vuol molto a capire che non ho voglia di parlare No! così proprio non mi va già cedo nel dormire vai via di qua! con te non ho più niente da spartire Tuttavia in tutti i momenti, mi devi sempre ricordare quel che con sacrificio di sentimenti cerco da tempo di dimenticare. Con te quest'esistenza non ha più nulla di concreto con cui gioire è stato l'amore successivamente a morire, non c'è più luce nel mio cuore, basta con la tua insistenza! Tutto sommato non c'è posto neppure per l'amicizia che ormai ho riposto e che un dì sempre conservavo in quel che nell'animo mio, più amavo.
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Spengo la "luce" per non capire... quel che più mi fa soffrire...

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Kiaraluna11 ottobre 2009

Spengere l'interruttore della sofferenza, soprattutto interiore, interrompere quella dolorosa percezione sacrificando ricordi e sentimenti... sì,credo che anch'io lo farei, se esistesse quell'interruttore. Molto amara e molto sentita e condivisa, apprezzatissima.

Fabrizio Diotallevi11 ottobre 2009

forse è quello che devo fare io, non c'è l'interuttore, è vero, ma ci deve essere la volontà, quella che a me manca in questo momento, versi condivisi che dicono di una grande amarezza, quelle amarezze e delusioni che non vorremmo mai vivere, quelle delusioni avute da persone in cui avcevami riposto fiducia e amore

RaggiodiSole11 ottobre 2009

Finisce un amore... si ringrazia per ciò che si è condiviso e per ciò che ci è stato donato e si va oltre, semplicemente. Invece, purtroppo, le persone si attaccano a ciò che è stato e si fossilizzano e scatta così la sofferenza.

F
Franca Canfora11 ottobre 2009

La tua sofferenza, grande, trova nella luce alimento, e così la schivi, sperando che il buio ti regali oblio e tranquillità. Dolente e amaro il tuo sfogo, e il tuo ripiegarsi d'anima, che forse è anche richiesta di una mano tesa. E' una delle tue poesie più intense e vissute.

Rasimaco11 ottobre 2009

sarebbe anche troppo bello poter spegnere la luce di ogni tipo di sofferenza... poesia veramente originale nella sua purezza d'intento e nella sua spontanea essenza... piaciuta

Nadia Mazzocco12 ottobre 2009

Bella veramente questa poesia... ben scritta e ben strutturata .Sai regalare momenti di vera poesia