Stradivari
poetapercaso
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Ti stendi
ti concedi
e apri le tue note,
mi arrampico
sulle tue gambe pulsanti.
Cresce
una successione d'accordi,
le mie dita danzanti spariscono
tra i morbidi tuoi seni
sei perfetta
uno Stradivari.
Mani esperte
toccano le tue corde
ed il tuo corpo geme
un suono di violini.
Luce soffusa
ali di gabbiano
libere volteggiano
sul tuo corpo
e suonano accordi.
labbra
che si assalgono
ansiose come delfini
tra i flutti si cercano
e le lingue si fondono
come note galeotte
sulla schiena
bacio tenero
il tuo collo
ed è piacere,
modulazione.
Poi,
aumento il ritmo
dell'amore,
piego le ginocchia,
ansima il nostro respiro
nella danza dell'amore.
pizzico le corde
del tuo piacere
ed è vibrante
il tempo di un respiro
la cadenza
nella penombra dell'amore.
inondo la tua spiaggia
cala il sole
resta la quiete.
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L'autore
poetapercaso
Commenti (1)
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Daniela Ferraro29 settembre 2010
Un fantastico, suggestivo amplesso dal sapore di mare... molto condivisa.

