é triste la sera
Triste la sera
quando ricopro passi
su orme sempre più profonde
gravate dal peso degli anni
e di una vita che non alleggerisce
l'inquietudine dei miei giorni
triste questa casa vuota
dove non ci sono odori
spoglia
priva di emozioni
di attimi vissuti
ormai lontani
come ricordi
appesi al muro
inerti
impolverati dalla memoria
triste
non sentir più neanche il dolore
rivolgere al tempo l'attesa
lasciandosi trascinare dal niente
triste la sera
quando nel mio letto
più non sento profumare la mia rosa
mentre mi addormento
regalando ai sogni il mio risveglio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Turan
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
E
Emma Bricola12 ottobre 2009
veramente straziante l'immagine suscitata da questi bellissimi versi
Kiaraluna12 ottobre 2009
Un immenso mare di tristezza la sera, che acuisce la solitudine e i ricordi e ci fa annegare nella nostalgia. Davvero versi bellissimi, come sempre, anche se fanno quasi male.
AlexMen12 ottobre 2009
Veramente bella quanto triste questa tua poesia... fa riflettere veramente su se stessi.


