Il paradosso (N. 1)

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere
Commenti (8)
ne nous mettons pas en souci du lendemain, le lendemain aura souci de lui mème, chaque jour suffit sa peine (Saint Matthieu)
Cosa faccio adesso perché domani possa ancora dire oggi? Versi ben strutturati e letti con piacere
Caro Carlo, bella domanda e difficilissima risposta. Non tanto, poi, a pensarci bene, però.Non esistono né gli ieri né i domani il tempo è un continuum a cui noi abbiamo voluto dare nome e durata per facilitarci la vita; il tempo come lo intendiamo noi in realtà non esiste,è una licenza poetica perché siamo noi a passare, non lui.
Come ha detto Mau, il tempo è solo uno srotolarsi di momenti che per ognuno hanno durata diversa, e il domani solo un nome per classificarli. Poesia filosofeggiante, intensamente apprezzata.
Trovo molto ironia in questa poesia, sottolineata fortemente in una chiusura che è secondo me oltreché simpatica, anche un po' fantascientifica. Molto piaciuta devo dire!
Una riflessione intensa con risvolti filosofici... effettivamente in questo paradosso replicante il domani è solo un prolungarsi dell'oggi... Profonda e suggestiva, molto bella e apprezzata.
Bella poesia e un Poeta che riesce sempre a sorprendermi per la profondità del suo sentire
Una grande riflessione che, nella sua ironica veste, espone un pensiero di cui non è esente nessuno... perché, la riflessione sul domani, è stato sempre un argomento di sentita discussione. Il domani è del tempo che, inesorabile trascorre per noi, ma non per il tempo stesso che sopravviverà a noi!






