Rime crude

dalla mia bocca non escono rime
ma solamente sacchi di bile
scalo montagne, raggiungo le cime
ma seguo sempre il mio stile
forse scrivo rime crude,
per questo volano taglienti pezzi di carta
ma almeno non parlo di donne nude
non mi arrendo, come i 300 a Sparta
non uso le maiuscole
perché l'uomo è minuscolo,
non ha più niente di Ercole
si crogiola al crepuscolo
mi dispiaccio per l'uomo moderno
senza più una morale
si perderà nei meandri dell'inferno
al termine della sua vita mortale
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
L
Loreta Salvatore14 ottobre 2009
Messaggio molto profondo e significativo. Forte realismo nel linguaggio e nei contenuti. Apprezzata davvero!
Nadia Mazzocco15 ottobre 2009
Grande Poesia, i versi sono espressi stilisticamente molto bene.
