gelo e sole
disamore, mistero e miseria mi rendono nemico dei sensi,
nemico delle forme del mondo
che erano le mie ragioni d'esistere.
pensiero traditore
incantatore
attaccato al calore
dannata ombra d'azione
fatale astratta passione.
Nuove avventure nel sogno
legato ad un frammento di stella
di un compositore di nuvole.
ogni istante ci appare fragile, confuso
e noi come perduti lo viviamo.
mentre la triste sera scende dolce e fa più grande il vuoto intorno a me,
una nuova sensazione di leggera follia
colora di desiderio eterno l'anima mia.
in questo buio immagino la tua forma e i miei occhi guardandola bruciare...
tormento interiore,
fatua spietata vergogna,
scintille d'amore
voragini scavate nell'impeto di un cuore.
ma ora l'ossessione è perduta
divenuta fantasma.
oltre i confini di una valle
nel deserto del mio debole destino
soffia l'aria di un angelo-demone
nasce la foresta fatata di ogni mia idea.
Qui non esistono visioni di falsi sentimenti
Qui non mi accanisco a darmi illusioni
Qui la vita riappare più viva: segno che qualcosa muore...
temporali non invadono il sereno del mio cielo,
non percorrono la via del mio istinto...
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