Se lontana tu sei
Se lontana tu sei, di te mi parla il mondo.
Le foglie ed il vento che le muove, la
tua voce tentano d'imitare.
Se lontana tu sei, la volta celeste, enorme
lavagna si fa, ove candide nuvole il tuo
nome compongono.
Se lontana tu sei, l'aria, di te, il profumo
mi porta, carezzandomi lieve come fosse
la tua mano protesa.
Se lontana tu sei, complice il sole, il riflesso
fuggente di onda gentile, il luccichio
sognante dei tuoi occhi propone.
Se lontana tu sei, vento cielo mare sole,
s'affannano a tenermi compagnia.
Premurosi essi mi appaiono, ma il vuoto
di te non possono colmare.
Se lontana tu sei, nulla al mondo ti può
sostituire e solo al tuo apparire: il sole
riaccende la sua luce, il cielo indossa
il suo colore, il mare riprende il suo
cullante moto, il vento le sue strade
invisibili ripercorre ed io ricomincio
a palpitare.
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Commenti (1)
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Carmelo Luca Sambataro15 ottobre 2009
L'anafora con inversione ("se lontana tu sei") è molto faticosa da digerire, alla vista e alla lettura ad alta voce. Il sentimento della poesia è comunque sincero.
