L'addio
Penso di te che sogni il mio sorriso
e mi ricordi nel tempo, del tempo passato,
riciclo consunto di un amore
terminato in lutto.
Lacrime in te, pensiero greve,
lapidario presagio
di un giorno non troppo lontano.
Chilometri di carezze
sul bacio dell'addio.
E ti sorprendi, della mia foto ingiallita
sulla tua scrivania,
dei bolli scaduti nelle mie lettere d'amore.
Rimane carta, buona da bruciare,
per scaldarsi nelle notti d'inverno
davanti ad un camino.
Raccogli poi
la cenere in una scatolina,
da tenere nelle tasche,
per avermi, con te, anche ora che non ci sono.
Restano grandi ali per poterti abbracciare
nelle notti che non riesci a dormire.
La tua fede mi spinge a ritornare
perché non c'è credo più grande dell'amore.
Parola del Signore ...
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