Del vento

sbriciolando piccoli pensieri
lascio la via al ritorno
lontana come sono
dal sentiero sicuro
e i lupi già sentono
l'adrenalina al collo
scricchiola un ramo
per parlarmi del vento
mi inchino al suo sapere
ed in ginocchio
sento le briciole perdersi in volo
ma non cedo uno sguardo
non tremo
piego
per una volta
il capo ad un comando
-anche bendata conoscerò la strada-
mi alzerà il mento
la sua mano certa
e libera
farà di me un'amante...
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (1)
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Giorgia Spurio17 ottobre 2009
che bella! mi è venuta in mente la fiaba di Pollicino che, più piccolo fra tutti i fratellli, lascia briciole lungo il sentiero, per ricordarsi la via del ritorno. In questa poesia si parla di briciole di pensieri, bellissima immagine. e anche se poi il vento le spazza via non si ha paura di continuare la strada. ma quello stesso vento che può sembrare nemico perché spazza via ogni cosa, quello stesso vento farà di "noi" sue amanti e anche "bendate" seguiremo il suo profumo senza perderci.

