E torno a guardare ancora
Commenti (19)
Versi molto malinconici. Quel guardare che sino a quel momento evocava ricordi sembra bruscamente interrompersi. "E torno a guardare.../ma la mia mente ormai è stanca/e fisso solo il vuoto" come voler dire... "Non voglio più ricordare". Così ho voluto leggerla...
Un legame alle origini che ritorna nelle incredibili poesie che sai regalarci... molto, molto bella.
c'è un non so che di amarezza come tutto ciò che provoca nostalgia. la mente dimentica invece che ricordare quelle "aurore di nebbie distratte". forse è proprio la mente ad esser distratta andando nell'oblio e nel vuoto. ma forse è conseguenza del dolore che è provocato dai ricordi. e poi anche se si guarda il vuoto, in realtà si guarda tutto ciò che è stato passato, che è presente e sarà futuro legato a quel "monte" che fa parte di noi. bella
malinconici versi, che rispecchia la realta, di chi con il tempo si veste di nostalgici ricordi, e torna a guardare, e stanco di fissare, vede la mente solo il vuoto, molto triste, quando la mente dimentica le aurore che svaniscono in nebbie distratte, stupendamente malinconica
Tornare alle cose antiche e passate e riviverle nei ricordi è giusto e fa bene, fa capire quanta strada abbiamo percorso per arrivare a questo presente, ma serve anche a capire che questo present dovrà diventare passato e occorre sempre guardare avanti. Avanti ci saranno sempre altre aurore e nebbie
versi malinconici, soavi e di una pacatezza infinita di chi torna a rivisitare con altri occhi il vissuto e con la stanchezza del presente. Molto molto bella.
poesia colma di grazia e d'amore, l'amore che si prova ad una certa soglia che ci possa ricondurre al trascorso di una vita, non sempre significa gioia, ma bisogno d'un abbraccio che purtroppo non sa ricrearsi, sgretolato tra le brecce di muri antichi. superba intenzione in una poesia veramente goduta.
espressioni di toccante malinconia nella vaghezza di quei ricordi e nella espressione di una sognante assenza di uno sguardo che si sente ormai stanco
Nella malinconia e nella nostalgia vive un'infinita dolcezza dell'animo che guarda il suo passato con vista adombrata. Meravgliosa.
Non è facile dimenticare il passato ed il nostro poeta in questi versi sembra proprio rendersene conto soffrendo – su quel monte vive sempre quel famoso vento capace di colorare quanto nel tempo ha palpitato.
E torno a guardare... il gioco della memoria, tra affetto e malinconia... noi siamo i nostri ricordi. Eleganza ed efficacia. Piaciuta
Caro prof. il titolo mi aveva illuso. pensavo ad un tornare a guardare ancora avanti... ma mi illudevo e mi sbagliavo. Persiste questa tua attuale vena di tristezza e malinconia che mi rammarica a livello personale pur apprezzando la tua bella poesia. Coraggio, prova a guardare anche avanti, e scusa se mi permetto di dirtelo.
Pietre che raccontano di vite spese e fatica... sussurri di dolore dalle crepe... ela mente srotola i ricordi... piano piano: Bei versi di sentimento e d'amore per la propria tyerra!
Dolce e triste poesia... tornare a guardare ancora, ma con la mente stanca... versi malinconici... poesia molto gradita
...mi piace il modo in cui trasmetti il calore stanco della tua terra... E' bella, ma davvero tanto
Un sentire profondo... dove malinconia fà da padrona ... Le parole "e torno a guardare ancora" sarebbero di se stesse poesia... piu' di un guardare vuoto è un sentire oramai... pensieri che sfumano nella triste realtà del nostro essere. Splendida
Nostalgia della propria terra, soprattutto del tempo che fu... Tristezza nel constatare che nulla è come prima. Molto malinconica e scritta magistralmente
La propria terra... le proprie origini un legame forte di amore bella poesia piena di nostalgia
Uno sguardo malinconico al proprio vissuto, al proprio passato rievocato da quei muri antichi e quelle case "abbarbicate"...come derubate dal tempo, con la triste consapevolezza di una amara realtà dove tutto è cambiato... Molto profonda e bella, apprezzatissima.
















