Il caso irrisolto
Lo uccise come nulla fosse
e ne nascose il corpo in una valigia,
di pelle vera,
che venne venduta all'asta
da illuminati manager.
Diventò oggetto di culto
per l'importanza del contenuto
"la politica nel nostro paese
ha sempre un certo peso".
Acquistò poi il cimelio
un noto imprenditore,
iscritto all'albo degli avvocati,
che finì subito indagato
per possesso improprio
di beni dello stato.
La condanna non risultò così carogna
se la cavò restituendo la valigia
e con il tacito accordo
di mantenerne per sempre il segreto.
L a valigia è adesso conservata
nell'atrio di Palazzo Madama,
la luce al neon l'ha un po' schiarita,
ma conserva il suo fascino strano
" conoscono il morto contenuto
ma nulla sanno dell'assassino".
E' mafia o politica mafiosa?
Un assassino occasionale o un killer di professione?
E' preferibile tenersi il dilemma.
Come la scatola nera di Ustica
o la corda e i sassi di Calvi.
Come il sacchetto di Cagliari
o la pistola di Gardini.
Meglio restare sul mistero
se ne fanno addirittura trasmissioni.
Meglio fingersi coglioni, da reality show,
che spingersi con forza a meditare
su di un mondo che è nelle mani di pochi
ma che molti come noi
vorrebbero cambiare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!