La mongolfiera

Libero da zavorre
e da passionali paletti,
come una mongolfiera
mi sollevo in alto.
Come un palloncino
vagheggio nel blu,
con distacco,
osservo la palude,
le sue sabbie mobili,
il comune pensare.
Come un gabbiano
fluttuo tra le nuvole
galleggio leggero
al di sopra della vita .
Spezzo con forza
la catena che mi lega,
prigioniero,
a quell'indissolubile destino
di trascinati e trascinatori,
parte di quell'ngranaggio,
che crea la vita
per donarla alla morte,
che feconda amore
per offrirla al dolore.
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Commenti (1)
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Franca Canfora21 ottobre 2009
E' il desiderio di molti questa voglia di staccarsi e sentirsi liberi, senza pesi né vincoli, e non pensare più a nulla che possa causare dolore. Purtroppo la realtà è spesso diversa, e si rimane tristemente ancorati alla propria zavorra e alla propria realtà. Poesia apprezzata e condivisa.
