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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nutellina Cinzia Pallucchini
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Introspezione 22 ottobre 2009 · lettura 1 min · 2799 letture

Il treno della solitudine

Nutellina Cinzia Pallucchini 698 poesie pubblicate
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bruscamente il fischio del treno interrompe i miei pensieri, tra la fitta nebbia arriva borbottando nella stazione solitaria (avvolta nel grigiore) tutto resta fermo osservo l'unica insegna illuminata sperando in un po' di calore, aspettando una carezza il freddo punge, il cuore tace con le lacrime agli occhi, salgo tossisce il treno imbarazzato e lentamente nella foschia avanza...
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L'autore
Nutellina Cinzia Pallucchini

il mio nome è cinzia, sono nata in un paesino vicino a roma,amo molto i gatti e ne ho 20.. che dire di me... lunatica al punto giusto, pessimista, (ma lo nascondo molto bene) permalosa quanto basta, perennemente malinconica ma con sprazzi di euforia( a seconda della luna) mi emoziono davanti ad un film o ascolta

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Commenti (5)

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Gabriella Caruso22 ottobre 2009

Un treno che è animato, che tossisce, fischia, sbuffa e che si ferma in stazioni deserte, illuminate solo da un insegna. Lì sei tu che aspetti sperando in una carezza Con la tristezza nel cuore sali, e il treno riprende lentamente il suo cammino Immagini intense. Piaciuta molto

You Don’t Know Me22 ottobre 2009

...è il treno di tanti... di troppi...è il treno di tutti... comunque è un treno da qualche parte porterà

Giorgia Spurio22 ottobre 2009

la solitudine, a volte forse siamo cattivi con lei che vogliamo mascherarla di malignità. Lei stessa, la solitudine, si sente sola per prima. E arriva, si, come treno che borbotta, in cerca di anime con cui giocare, come una bambina senza amici. Sembra tutto fermo quando si gioca da soli, come bimbi di fronte al muro, tutto è fermo, tutto è grigio, anche se un'insegna illuminata c'è, la speranza di una carezza, di calore umano rimane (bella metafora). ma il freddo è pungente e forse sovrasta quella fievole speranza. ma la solitudine, riapre i suoi occhi, il suo treno tossisce, porge la sua mano... "il treno avanza". bellissima poesia!

Antonio Biancolillo22 ottobre 2009

Un treno che tante volte ci ha fatto salire per portarci nella sua nebbia... Che forza espressiva nei tuoi versi... piaciuta tanto

Clodiaf090422 ottobre 2009

originale immagine della solitudine che non porta fuori strada per la sua vivacità: la tristezza della poetessa è palpabile in ogni parola e coinvolge il lettore. Sentita.