Metempsicosi
Nasco da un atomo di nulla,
materia intrisa di tormento,
con remore di rimpianto.
Rinasco da un'altra vita,
dopo un viaggio ancestrale
di morte e divenire,
sistematico impulso di emozioni.
Iside la dea egizia,
mi partorì nel tempo senza fluire,
con doglie di donna mi diede la vita,
in frammenti di sangue e radici.
Come sussurro di vento ora vivo,
alimentando le onde del mare,
piccolo scoiattolo a nutrirsi di ghiande,
mendicante disperato nel parco,
senza speranza di vita.
Ora socchiudo gli occhi,
a immaginare il mio corpo senza vita,
proiettato oltre l'universo,
polvere di stelle tra le altre stelle,
dove rinasco per morire ancora,
eternamente divenire!
©
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