La profezia
dietro le labbra vegetali
di giovani notti senz'ali
luci di piume criminali
sono riflessi da accordare:
"conta, soldato, le tue dita,
lava col vento ogni ferita
mieti lentamente la tua vita
e sfrega i ricordi in seno al mare
guarda, soldato, il tuo mattino
brucia la rete di Caino
e guarda il volto del bambino
che dal fuoco sorgerà."
Poi sarà buio e lo specchio cadrà
sul petto di una donna in dolce attesa
tu cura la sua nuda pelle lesa
e la porta dell'Amore si aprirà.
dove l'inferno bacia il paradiso
chiedi dove è l'albero risorto
lo troverai ammirando l'astro morto
e il nome tuo diventerà un sorriso
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L'autore
Elfo89
Commenti (2)
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Giorgia Spurio24 ottobre 2009
è proprio bella. riflessioni profonde che finiscono in un sorriso. immagini vere che si fondono alle metafore. veramente bella poesia
J
JuRock8 novembre 2009
Dove l'inferno bacia il paradiso... immagine stupenda, visione dell'eterno... Poesia piaciuta, letta e riletta

