Sputo di cane
Sputo di cane cammina
riempie marciapiedi e strade
regala sorrisi e sguardi
sputo di cane non chiede
non ha parola
non ha sogni
non ha attimi
lui ti guarda
e ti sente sputo di cane
lui ti entra dentro
poi abbassa il capo e prosegue il suo volo
in quella dimensione strana
che solo lui conosce
lui sa chi sei tu
non parla
ma legge sputo di cane
legge i tuoi occhi
le debolezze
che la tua presunzione nasconde
legge la distanza
quella che hai messo
tra te e la tua anima
tra te e sputo di cane
oggi l'ho visto camminar lungo la via
l'ho visto cercare il tuo sguardo
ma neanche questo gli hai concesso
forse per paura
o forse è stata l'arroganza
a farti voltar la testa
eppure non dovresti
lui è un diverso
e se vogliam guardar tu come vivi
e chi tu credi di essere
dovrebbe lui abbassar gli occhi
però che strano
lui ha sorriso
e tu hai allungato il passo
quasi ti vergognassi
lui è sputo di cane
un diverso
ma tu
tu chi sei.
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L'autore
Turan
Commenti (3)
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M
Mavec24 ottobre 2009
lirica forte sulla cosidetta diversità, che poi non è tale, se non per presunzione di chi crede di stare dalla parte del giusto... spunto di cane che ha una sensibilità esponenziale e sa capire e amare più degli altri... lui è consapevole di essere un "niente" ma gli altri che cosa sono, visto che non le domamdamo mai?
Kiaraluna24 ottobre 2009
Essere un niente e volersi migliorare e essere un niente e sputare negli occhi altrui per impedirgli di accorgersene... umiltà e ipocrisia, che si incrociano per strada, il primo sorride, il secondo si volta per non farsi leggere negli occhi la falsità. Mirabile affresco della realtà di oggi, versi di grande impatto, condivisi appieno e molto apprezzati.
Giorgia Spurio24 ottobre 2009
originale forte! e "sputo di cane" ti entra in testa! bella


