Di polvere e sale
Danilo Carli Stranich
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Di polvere e sale
è il tuo sguardo.
Un giorno lontano
piovevi di mare.
C'erano piante
al tuo passo, calde,
sanno sempre di te.
Il glicine, l'oleandro.
Tutto chiudi negli occhi.
Di polvere e sale
hai la pelle, il fiato.
Fuoco di scirocco giallo,
ombre di mura -
tutto rinchiudi in te.
Sei il grido spento
dei campi, la voce
dei nidi nascosti,
il calore del sasso.
Come la roccia sull'erba,
come la terra sei chiuso.
Bruciato dal sole,
straziato dal male,
non dici parole
e nessuno ti parla,
ma la morte non c'è
che ti può possedere
o fermare; ancora
cogli come il mare
le onde e ne fai vita,
alba che carezza, respiro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Danilo Carli Stranich
Studio legge, ho 26 anni e vivo a catania. Ho sempre adorato sia leggere che scrivere, massimamente poesie. Non ritenendomi all'altezza, per anni non ho scritto una parola, pur "sentendo" dentro immagini, pensieri, emozioni esplodermi dentro. Di recente ho deciso di vincere la mia timidezza..ho pubblicato qualcosa i
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