Signora Memoria
Vitree pupille
contro il cielo stellato,
debole eco
di un bemolle accordato
con lesta impazienza
che cela la storia,
signora Memoria
mai tu dai scampo,
frammento di un grido
il dolore del crampo
saetta negli occhi,
nel cuore sfibrato
nei mille rintocchi
del tempo passato,
su quei campi di battaglia
che quegli occhi
nella vittoria
scrutavano superbi,
nella sconfitta
miravano dal basso,
attaccati alla terra dell'arena.
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L'autore
The white Swan
Le parole nella mente,mi hanno accompagnato fin da quando ero bambina e non hanno mai smesso di fare capolino. Vivo per scrivere e suonare il pianoforte,due passioni legate a filo doppio, senza le quali diverrei arida come una foglia accartocciata.
Commenti (1)
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Gabriele Tudisco10 novembre 2009
Sai a volte la memoria fa brutti scherzi, ma serve sempre accordarla e non scordarla, ma i tuoi occhi forti sanno ripararsi dai ricordi del passato.
