Banale
Il tempo s'è fermato
Un po',
ora di pranzo,
ora di piatti e posate,
qualcosa da mettere sullo stomaco,
suona una campana;
cosa fare,
dove andare,
un dilemma,
senza te;
senza te non c'è più risorsa,
non è possibile sopportare,
questa immane noia grigia
di pranzo,
questi,
rituali,
queste abitudini,
le banalità d'ogni giorno;
senza te,
tutto è noioso,
vuoto,
menoso;
noia nell'aria,
palpabile,
senza te,
è impossibile,
giornata nera...
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L'autore
Stefano Medel
poeta e scrittore da sempre, perlomeno,spero di esserlo;scrivo da qaundo ero bambino ; mi considero un poeta beat generation on the road, come jack Kerouac,a cui mi ispiro nelle mie poesie ,crude ,essenziali , dirette e semplici , in cui descrivo la vita di tutti i giorni.
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