La notte visionaria

Mattina di suoni
lieve saliva dalla strada violentata
da una notte travestita da vampiro...
Fine del sogno.
La testa roteante invoca l'amico vento
soffia forte dai sollievo al mio cervello.
Angoli rabbiosi,
schiumanti ai confini della città...
Cuori morenti ultimi battiti.
Affoghiamo in sabbie mobili di illusioni...
La principessa del lago sparisce pian piano
in una sottile nebbia mattutina.
Il suo volto sbiadito si trucca da fantasma,
gioca coi coltelli in una notte lunare...
Adesso paga pegno rimarrai sola nel tuo regno...
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Commenti (1)
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Salvatore Ferranti27 ottobre 2009
sembra quasi una favola, che fa entrare in un paesaggio mitico. Versi molto pregni
