Vendemmia
Son come grappoli
spremuti acerbi i i desideri
mi escon dalla mente
prima di maturar pensieri
camminano a tentoni
su strade buie
cercando di valicar
nell'oscurità le delusioni
inciampano su attimi vissuti
di cui il ricordo ancor
ne ostacola il sentiero
rimbalzano sul muro duro della vita
come palloni vuoti
presi a calci dal diluir dei giorni
e l'attesa
così si fa paura
di non esser più quell'ideale
che con paterno affetto
sapeva esser guida
oltrepassare il male
e
che sapeva anche nutrire
la fame sua d'amore
©
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L'autore
Turan
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