Ti spoglierei
Prostrato ai tuoi piedi,
come ti spoglierei oggi
di tutti quei baci che ti diedi tremando.
Come ti spoglierei
di quelle occhiate
inviate ai miei messaggi
che non sapevano parlare.
Come ti vorrei spogliare
di quei segreti ovattati mai rivelati,
di quei sottili passaggi di parole
omaggi ai tuoi sorrisi
così misteriosi e tanto ammirati.
Come ti spoglierei
di quella speciale dolcezza
carezza di bambino,
di quella mascherata tristezza
sovente nascosta e negata.
Vorrei spogliarti delle preghiere
per mettere a nudo
il tuo scudo di santità,
dei pensieri di oggi e di ieri
e anche della felicità
per saper come eri
e come sei veramente,
ma io ti deludo, zittisco,
mi scuso umilmente.
©
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Commenti (4)
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Julie9 maggio 2006
Nel tuo animo dolce vivono tanta delicatezza e finezza.
A
Anna De Luca9 maggio 2006
ben scritta. molto dolce. sembra una preghiera, sommessa. sottesa, leggere le parole di neve, belle.appassionate. come fuoco, calde. così è l'amore.
Cristina Khay9 maggio 2006
Bellissima... va dritta dentro... all'essenza... il voler scoprire la verità di una persona... ci vuole coraggio... molto coraggio... non sempre lo si ha. molto bella Ugo, credo che questa sia la tua poesia che mi piace di piu'. Un abbraccio Cristina
A
Andrea Zilioli9 maggio 2006
... be non vorrei ripetermi... ma è veramente molto bella e delicata

