Onde maledette
Ondeggi tra le disperate
agitazioni del mio mare
blu, profondamente, immersa
nell'abisso delle emozioni
prese da quelle labbra.
Lasciami riempire...
Scorri lungo i drappi velati
di malinconiche bugie
con i lineamenti eleganti
gentilmente li accarezzi,
senza contaminare la tua purezza.
Lasciami risplendere e
non continuare a muoverti
in un vano balletto mentre
vitreo e disperso aspetto
fragile profondi sussurri.
Urli tra le nebbie desolate note
incessantemente strazianti quasi
a tormentare le correnti che le trasportano.
Vibri solitaria come un angelo
maledetto grida le sue disgrazie
sullo sfondo di pensieri mai persi.
Sempre più evanescente mi sfuggi ancora...
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L'autore
Julius
sono un uomo, un'idea, un sogno...ma non sono qui. viaggio verso nuove frontiere, forse non esisto se non nella mia realtà che è sempre più simile ad un sogno; non farò altro che accostare emozioni l'un l'altra, pensieri, impressioni...vi lascio un pò della mia anima... trattatemela bene!
Commenti (1)
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Triste30 ottobre 2009
"sempre più evanescente mi sfuggi ancora" splendida chiusa e splendida atmosfera.
