255 lettori online · 361.526 poesie · 7.577 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 29 ottobre 2009 · lettura 1 min · 1000 letture

Se il destino vuole

Tiziana Mignosa 480 poesie pubblicate
+ Segui
E' come il vento il destino dispettoso non ti scompiglia le onde dei capelli ma tutto toglie e dà a suo completo piacimento. A volte quando cerchi solo il nulla trovi e te ne stai lì, smarrito dentro il guscio respiri senza per questo vivere e attendi senza ricevere. Ma quando poi decide che è giunto il tempo dell'avere non t'avvisa mica che è l'ora di gioire eppure poi si nutre dei lunghi raggi gioia dipinti sul tuo viso di fronte al suo pacchetto. Galoppa senza sosta la sua fervente fantasia e aria pura soffia sui sogni moribondi attivando inconsapevoli incontri ancor meglio del più abile regista. L'esistenza diventa allora come un film madre generosa dei sorrisi meraviglia di fronte ai tasselli incastonati che compongono la sezione soddisfacente del magnifico dipinto della vita.
♥ 0 💬 3
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Tiziana Mignosa

Tiziana Mignosa è nata a Siracusa, ma vive e lavora, ormai da diversi anni, in provincia di Roma. E’ nata in una famiglia d’arte e si definisce una creatrice di bellezza, sin da piccola, infatti, ha iniziato a “pasticciare” con i colori, con i tessuti e con tutto quello che la vita generosa ha pensato bene di metterle

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giorgia Spurio29 ottobre 2009

bei versi... in particolare la penultima strofa: "galoppa senza sosta la sua fervente fantasia e aria pura soffia sui sogni moribondi attivando inconsapevoli incontri ancor meglio del più abile regista"! belle metafore: mi vien in mente il destino travestito in Tim Burton.

Maurizio Spaccasassi29 ottobre 2009

Autrice che si posiziona da un punto di vista dove il il fiume del tempo non trascina, in tal modo il punto d'osservazione, non rimane condizionato dal trascinamento, per osservare le forze che muovono su di noi cosi' come sono. La prima strofa paragona il destino al vento( non c'è nulla di predestinato ogni cosa avviene secondo un ordine illogico. Siamo noi i telecronisti che scriviamo tra i ricordi quello che è di riflesso molto soggettivo. Stupendo testo entra in profondità su un aspetto decisamente interessante.

J
JuRock6 novembre 2009

Silenzioso destino che allunga la mano quando ne ha voglia prendendo quello che ha dato... Stupenda