Simulacri
I sentimenti che non hanno voce,
sono fiori di plastica che non sanno
spandere profumi.
I sentimenti che non hanno voce,
sono vecchie zitelle rinsecchite.
Di donne conservono le sembianze,
ma i loro corpi non fremono e non
danno.
I sentimenti che non hanno voce,
sono auto col motore in panne,
abbandonate sul ciglio della strada.
I sentimenti che non hanno voce,
come pendoli dissonanti rintoccano
ore che son morte.
I sentimenti che non hanno voce,
non hanno patria, ne un nome,
semplicemente la forma ed il colore
dei sepolcri.
I sentimenti muti, sono figli di quella
nera signora che li usa per irretire
quelli veri.
Le parole sono fiamme di candele che
indicano il cielo, ma sanno propagarsi
verso il basso per illuminare la vita.
I sentimenti che parlano non temono
di dare voce al cuore, perché l'amore
vero non parla con lingua biforcuta.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lina Sirianni31 ottobre 2009
Versi che condivido in pieno nel loro pensiero, i sentimenti vanno rivelati e dimostrati... Non temono di dar voce al cuore...
