Vorrei essere

Vorrei essere un uomo
per guardarti negli occhi
e non provare i brividi
che mi scuotono adesso
e chiederti di me,
di cosa pensi
di quella donna strana,
che un po' ti intriga
e un po' ti fa paura.
Ti sfiderei a duello
e qualora io vincessi
ti stringerei la mano
come solo gli uomini leali,
selvatici e corretti,
quasi sempre sanno fare
vorrei starti a guardare
davanti ad un bicchiere
dove poterti trascinare
sulle strade sterrate
distese e lastricate
dai tuoi stessi, intriganti
desideri e pensieri
nel vederti impazzire
al pensiero che accarezzi
di starmi ancora accanto
da uomo a uomo, io godrei
guardandoti negli occhi
contando tutti i brividi
profondi e naturali
che a me, donna farfalla
quasi sempre nascondi.
©
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L'autore
Donatella Piras
Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas
Commenti (1)
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Antonella Bonaffini31 ottobre 2009
Questa poesia evoca una forza interiore che fa paura... letta con immenso piacere.
