I fianchi di Lei
Sinuosi
come di dune il deserto
e chiari di luna
e giovani d'età
Sono monti
e sono valli
e sono mari
e onde
e spuma di Venere
dove il mio naso
sbattuto qua e la
come una nave
scorre però lineare
e i miei occhi
gabbiani
ti osservano da lontano
tu Irene
isola misteriosa
contrada lontana
La seta che li copre
sa di sale
e getta ombre viola
e blu
sulla superficie lunare
del tuo ventre
Mi prendi con una mano per i capelli
mi alzi
il viaggio è finito
ma il tuo viso...
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