Troppe donne ho visto come te
Troppe donne ho visto come te,
come te nella tua giovinezza,
chiuse in camere a gridare
prive di una persona buona
che sappia entrare lentamente
nelle loro vite spaccate.
Quante Alde ho sentito urlare,
piangere e chiamare per nome
i loro "rovinatori" e noi personale
ad ascoltare senza credere
alle loro dure verità...
Impossibilitati noi a dirti:
"Dimmi tutto, apriti, ti ascolto?"
Poche primavere ho visto
maturare in estate
e poche vendemmie
come hai fatto tu Alda
che del dolore
hai saputo farne Poesia.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Simone Bello3 novembre 2009
Poesia di intensità ed espressività sublime. Apprezzata.
