60 lettori online · 355.923 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale massimoimperato.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 3 novembre 2009 · lettura 1 min · 2718 letture

Battaglie

Massimo Imperato 252 poesie pubblicate
+ Segui
Rappresi ai lembi dell'anima grumi di lacrime e fango. Dai fucili risuonano acute sinistre note di tango, danzato senza passione, in preda della ossessione. Orfane dei loro corpi anime filtrano i sogni di giovani armati, tremanti, disperati. Invano anelano il giorno di salpare per il ritorno. Seguono attoniti un destino che poco sbaglia, legati senza catene al campo di battaglia.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
E' un luogo comune considerare le guerre come la più triste espressione dell'aberrazione umana.
Intanto mentre si discute e si commenta, si continua a combattere nel mondo. Ma i veri martiri sono i sentimenti più profondi dei giovani che combattono sperando di non doverlo fare mai più.27 settembre 2012
L'autore
Massimo Imperato

Sono un "ragazzo" di 61 anni nato a Perugia da genitori napoletani, cresciuto vicino Napoli ed oggi residente a Milano. A circa 10 anni ho iniziato ad indagare con crescente curiosità sul significato dell’esistenza. La ricerca e la "coltivazione" della spiritualità mi accompagnano tutti i giorni. Grazie a questo ho

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Vivì15 aprile 2010

Terribile la guerra. Migliaia di giovani mandati allo sbaraglio, mandati a morire. Poesia molto intensa e tragica. Emozionante e commovente. Lirica nella sua tristezza apprezzata e condivisa. Grazie al poeta.

Daniela Ferraro29 giugno 2010

Tutto l'orrore della guerra mirabilmente racchiuso in questi versi di esacerbato dolore e ripudio della stessa... in quei giovani armati tremanti e disperati che vorrebbero solo tornare a casa... Solo di rado si può leggere un'analisi poetica di tale spessore ed incisività. I miei complimenti.