L'ultimo verso libero
'Son nata il ventuno a primavera'
in una storia d'ordinaria follia
cosparsa di dolore amore e poesia
Nel giorno dei santi ti sei incamminata
nel viale gremito di foglie
colori gialli e crimisi
stesi come tappeti ad accoglierti
Come braccia protese d'uomini
forti d'abbracci
non coperte di rose che detestavi
ma alla ricerca di sempre d'amore e passione
Nell'arte antica che cela segreti
nel giorno della tua rinascita
in un pomeriggio che
se fatto scuro come la notte
questo giorno par più freddo
più triste
ora che nel mito sei ritornata
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (1)
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Salvatore Ferranti4 novembre 2009
Versi che mi hanno commosso. Una poesia, solenne come un epitaffio, ma nello stesso tempo anche delicata, affettuosa, come una dedica destinata a durare per sempre. Come la Poesia di Alda.

