Come barca
Come barca legata al molo,
nella piccola baia dimenticata,
rimango fermo,
lo sguardo rivolto verso l'infinito,
con negli occhi,
frammenti e frammenti di te.
Solo mi fermo stanco,
senza riuscire a fermare
o a dimenticare
questo amore che sento,
in ogni impulso di vita,
nel ricordarti sempre
con l'anima,
come sei, come sarai domani.
Tento di rianimare
la piccola medusa azzurra alla deriva,
inutilmente,
come me giace sull'arenile,
polverizzata in frammenti di luce.
Che peccato!
©
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Commenti (2)
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J
JuRock4 novembre 2009
Molto sentita, questo essere legati al molo, il senso di impotenza... Bella poesia
Marisol584 novembre 2009
Splendidi versi densi d'amore e di malinconia, quando si ama senza essere riamati si rimane fermi nell'attesa che qualcosa accada, si cerca di reagire e non pensare ma la mente è sempre rivolta alla persona amata. Stupenda poesia.
