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Uomini 4 novembre 2009 · lettura 2 min · 3995 letture

Italian gigolò

Carlo Fracassi 469 poesie pubblicate
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Era alto, era snello, era un fico, era quello che si dice un bel tipo. Col fare suo tutte le donne incantava e con un tenero abbraccio le inebriava. Le sue parole erano dolci e suadenti, sorridendo mostrava una fila di denti e non per mangiare del pane, ma per divorare da pescecane. Quelle donne amava e dei beni spogliava. Rubava sogni e amore ma donava le viole. Qualcuna l'adorava, qualcuna l'odiava. Poi un dì partì dal paese, con un'ereditiera era alle prese. Dicevan ancora ch'era alto, ch'era bello, ch'era un fico ma faceva pure un po' schifo. Tornò presto al paesello ma non era più quello; smagrito ed avvilito, si era pure convertito, avendo l'errore capito. Pregava, fervente, il Signore, si batteva il petto a tutte le ore. Infine, fu accolto in convento e sembrava davvero contento, poi una notte, sì vide e si udì un grande portento, che nel vederlo e sentirlo mise i frati in fermento. Di corsa entrarono in cella, mentre sul pavimento rantolava d'amore la stella più bella del firmamento. Era alto, era bello, era un mito, ma di certo era un falso pentito!
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L'autore
Carlo Fracassi

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere

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Commenti (13)

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Jeannine Gérard4 novembre 2009

e come si dice, il lupo perde il pelo, ma non il vizio, molto carina,

Lina Sirianni4 novembre 2009

Aveva denti da pescecane... L'istinto era quello... Una godibilissima lettura

M
Mau03584 novembre 2009

Eclettico Fracassi, la poesia è davvero godibile, puoi credermi, ed è anche una bella idea. Non è la prima che dedichi, sferzante, ai "gigolò",di paese o di città.Lascia che ti domandi, oltre all'ineccepibile valutazione morale che ne fai, c'è o c'è stato quialcosa che ti ha acceso questa lampadina? E' una domanda di pura curiosità la mia, non avertene a male.

Berta Biagini4 novembre 2009

Una lettura veramente rilassante che riesce a farci dimenticare il solito tran tran della vita. Piaciutissima

Rita Minniti4 novembre 2009

Una poesia che si legge con molto piacere e che fa ben riflettere! Ahahah! Certamente non è cosa semplice rinunciare a un proprio modo di comportarsi, quando poi, si è anche belli!"... ma a volte il miracolo succede! Ovviamente non in questo caso! Ma bravo Carlo, mi è proprio piaciuta.

Antonella Bonaffini4 novembre 2009

Molto interessante questa tua di oggi e gradevolissima... piaciuta e tanto!

Paolo Ursaia4 novembre 2009

Elegante, raffinata... divertente, e con una morale trasparente. Letta con gusto, piaciuta

P
Paolo Faccenda4 novembre 2009

Una lettura piacevole e interessante, con molta realtà e molta morale, emerge anche, almeno secondo me, reale un quadretto dei falsi miti della cronaca rosa della moda dello spettacolo e dell'estate, che riempiono i rotocalchi e le riviste, peraltro divorate con estrema attenzione, perché in fondo rientra tutto nella favola.

Veleno4 novembre 2009

Decisamente una poesia dai tratti allegri, rilassanti... sorridenti, elegante e leggera si fa' leggere con entusiasmo, piena di ironia ...Davvero una poesia"appetibile",Splendida

L
Loreta Salvatore4 novembre 2009

Un testo dall'intento moraleggiante, evoca la dolce vita e ironicamente l'idea dell'edonismo e della vita vissuta inseguendo l'effimero. Versi vivaci e densi di significato.

Danielinagranata4 novembre 2009

Hai saputo descrivere con versi ironici e divertenti la figura del gigolò...questo accompagnatore belloccio ...altro che convento altro che frati... altro che pentimento... tutto era ritornato alla normalità divertente e bella poesia

Che dire... sottile... ironica e devo dire per mer molto amara... Il tutto può far sorridere ma se si pensa che in querste realtà ci sono sempre persone che possono soffrire e sono ingannate mi si spegne il sorriso... Così ho voluto commentare...

Angela Rainieri4 novembre 2009

Simpaticissima descrizione di un personaggio dalla singolare "vocazione"... letta d'un fiato per l'incantevole bellezza ironica. Meravigliosa